Il noviziato deve essere un’esperienza di fede che si modelli su quella degli Apostoli, invitati da Gesù a stare con lui prima di essere mandati a predicare:
L’ideale da proporre ai novizi è seguire Cristo amandolo con tutto il cuore e servendolo nei suoi poveri. Questo ideale lo troviamo nei due libri fondamentali per la nostra vita: il Vangelo e le Costituzioni” (Regolamenti Generali n. 176).
Il novizio consideri il periodo del noviziato come tempo privilegiato della sua vita, riservato ad accrescere la conoscenza e l’imitazione di Cristo, a meditare la nostra Regola e a chiarire la sua idoneità alla vocazione guanelliana……” ……“Si ispiri particolarmente alla figura del Fondatore per conseguire quell’unità di vita che è propria di una Congregazione dedita alle opere di apostolato” (Costituzione dei Servi della Carità n. 88)